La segnaletica del pericolo

Alcuni sono divelti e poi adagiati accanto all’edificio più vicino. Altri sono ricoperti di adesivi oppure girati in senso opposto all’originale. In Centro vi è tutta una enciclopedia dei cartelli stradali resi inefficaci che rendono la città “illegibile”. Dove la sosta sia vietata, dove il transito non consentito, dove l’isola pedonale sia in vigore, in molte strade del Centro è impossibile saperlo. Molta segnaletica è vandalizzata con innocui adesivi e sticker che ricoprono le superfici e le stravolgono. Vandalizzati anche i cartelli che vengono girati dalla parte opposta al senso di marcia che dovrebbero agevolare oppure spezzati in più parti quando indicano un’isola pedonale. I cartelli che vengono divelti con tanto di palo sono quelli che suscitano le domande più grandi: ma nessuno li vede?

E c’è da aggiungere un’altra vittima delle mani invisibili: i paletti parapedonali. Scompaiono sempre in gran quantità e sia i marciapiedi sia i percorsi pedonali restano scoperti con grande disagio dei pedoni. I “più belli” sono i paletti parapedonali segati di netto: resta solo la base, a rischio inciampo, come accade su via Monte della Farina. (aacs)

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