Il “tintinnio” della truffa
In Centro e in particolare nell’area di Fontana di Trevi, la Polizia Locale nelle prime due settimane di maggio ha fermato 20 persone e sequestrato 2mila euro di proventi dalla “truffa delle tre campanelle”. L’ultimo intervento, nel pomeriggio del 6 maggio, proprio a Fontana di Trevi: sono stati fermati due uomini di 50 anni ritenuti tra gli organizzatori della truffa.
Almeno una volta al mese scatta la retata dei vigili. All’inizio di aprile tra Fori Imperiali, Tridente e Ponte Sant’Angelo erano stati sequestrati 500 euro di proventi e tutti gli strumenti utilizzati per l’attività.
A marzo era scattata la denuncia per venti persone tra finti “croupier” e finti giocatori. Nell’organizzazione di questa truffa di strada che attrae turisti italiani e stranieri, i croupier gestiscono il gioco, i finti giocatori millantano vincite facili per attirare altri ignari scommettitori. A febbraio erano stati sequestrati proventi sino a 4mila euro con sequestri a piazza di Spagna e via del Corso, oltre che a Fontana di Trevi. A inizio gennaio, proprio in via del Corso erano stati sorpresi tre uomini e una donna mentre truffavano due turiste italiane che avevano perso già 300 euro. Ai quattro erano stati poi sequestrati oltre mille euro. (aacsrm)





