Movida, arriva il Piano Notte Roma
La carenza di controlli amministrativi sulle aperture dei locali, le mancate sanzioni in caso di violazioni, la moltiplicazione indiscriminata di bar e ristoranti là dove le strade o le piazze sono già sature. Tutto questo contribuisce ad appesantire le notti della movida romana che diventano problematiche anche per le molteplici situazioni sottotraccia di illegalità. Non si concentra però su questi temi il Piano Roma Notte, nato dal protocollo tra Campidoglio e Prefettura per mettere in campo, dal mese di luglio, azioni di sicurezza nelle zone della movida – quindi anche il Centro a partire da Trastevere – nelle notti dal giovedì al sabato. Un intervento integrato di sicurezza: così è stato definito il piano che include un potenziamento dell’illuminazione pubblica e di alcune linee bus notturne, la messa in rete delle telecamere presenti sul territorio, 20 pattuglie di Polizia Locale in più del consueto dislocate in tutti i municipi e la presenza di “tutor della notte”. I tutor, riconoscibili da pettorina e tesserino, saranno suddivisi in 3 unità operative composte da personale della Protezione Civile, della Sala Operativa Sociale e da 150 volontari. Tra i loro compiti anche le segnalazioni alle forze dell’ordine in caso di reati, atti vandalici, violenze di genere. Infine, 12 milioni di euro saranno destinati al nuovo sistema di videosorveglianza di Polizia Locale e Protezione Civile nel quale confluiranno 3mila nuove telecamere, 2.500 telecamere esistenti di Roma Capitale e le videocamere delle società partecipate del Campidoglio. (aacsrm)





