Rifiuti, a piccoli passi in cerca della svolta

Si può dire tutto sulla situazione dei rifiuti a Roma, puntando il dito senza rimorsi su falle e fragilità della sua gestione. Non si può però tacere il tentativo che l’Ama sta facendo di esporre in pubblico proprio le fragilità, senza fingere di proporsi come “er mejo” in circolazione. E così lo scorso 21 agosto, Alessandro Filippi, il nuovo direttore generale dell’azienda, ha illustrato gli obiettivi a breve termine. Partendo dal programma di recuperare “70 mezzi sia leggeri che pesanti, in particolare le macchine madri per lo svuotamento dei cassonetti. Siamo in buona corrispondenza con il cronoprogramma e ci aspettiamo nel mese di settembre via via di riuscire a raggiungere una percentuale sempre migliore”. Un buon proposito che non cancella un fatto: “siamo sempre e comunque in una condizione di fragilità – ha ammesso e sottolineato Filippi – ma quello che ci eravamo ripromessi si sta via via compiendo”. E’ stato avviato il Piano scuole, con la pulizia straordinaria delle aree  intorno agli istituti scolastici, partendo dalle scuole dell’infanzia e “in parallelo stanno procedendo il piano foglie e il piano consolari, e anche il piano mezzi, quello che ci sta permettendo di recuperare disponibilità di veicoli essenziali per lo svolgimento delle nostre attività sul territorio”. Procede anche il piano assunzioni, ha spiegato Filippi, “tenendo conto del ricambio generazionale che interessa oggi la società. Il combinato di mezzi e personale è essenziale”. 

(aacs)

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