Luci della Befana

Strano, forse, parlare di festa della Befana con 30 gradi all’ombra e la quasi certezza di un autunno che non ridurrà le temperature nel passaggio all’inverno. Dal punto di vista burocratico, tuttavia, il tema è attuale in questi mesi, perché l’Amministrazione ha fatto un passo avanti in vista dell’edizione 2022/2023.
E’ dall’inverno 2014 che non si accendono più le luci della Befana a piazza Navona, quando il Tar respinse un ricorso degli operatori contro l’operazione di trasparenza amministrativa voluta dalla Giunta Marino. L’obiettivo era ridurre le postazioni e metterle a concorso. Le edizioni successive furono un flop, anche se non mancarono belle iniziative alternative come la rievocazione del cammino dei Re Magi con una emozionante sfilata a cavallo. Pandemia e lockdown hanno infine azzerato la manifestazione. Ora l’annuncio dell’attuale Giunta capitolina che verrà consentito agli operatori interessati, in particolare artigiani e “presepari”, di partecipare ad una selezione per occupare le tante postazioni vuote. Primo passo, in attesa dei successivi. (aacs)

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Fiori dall’asfalto

Prima le modifiche, poi la presentazione in Giunta. Nuovo passo avanti per la realizzazione del giardino sopra al parcheggio di via Giulia, da anni in attesa di diventare realtà.

Santi e dissestati

Manutenzione. Sembra essere la nuova parola d’ordine della città: per linee tramviarie, metro, ponti, viabilità, edifici. Tutto, tranne le strade e stradine del Centro dove i sanpietrini proseguono lentamente nel loro processo di dissesto.

Una goccia nel mangia&bevi

Via dei Barbieri, Rione Sant'Eustachio. Una piccola strada che da via Monte della Farina e dal dedalo interno del rione sfocia su largo Argentina e sull’Area Sacra. Una stradina silenziosa dove si trova l’ingresso degli artisti al Teatro Argentina e che purtroppo non è stata graziata dalla presenza dei tavolini.

Il cuore che accoglie

Chissà quante volte passando per piazza Sant’Eustachio, molti si saranno chiesti “e tutte queste persone in fila? E i tavoli dentro la chiesa?”