Come il torsolo di una mela

E’così che si svuotano i palazzi del centro storico di Roma. Arriva il primo b&b, poi il secondo e poi un piano dopo l’altro via gli abitanti, dentro i turisti. Come quando si svuota una mela del proprio torsolo, così i palazzi del centro storico vengono svuotati della normale vita abitativa, sostituita da presenze temporanee. Resta intatto l’edificio all’esterno, ma dentro viene a mancare quella comunità di rapporti e di relazioni che dà vita ad un luogo abitato.
Turisti al posto di abitanti, con tutte le conseguenze che questo capovolgimento può generare a catena anche sul tessuto commerciale e sulla composizione di ogni Rione.
Nonostante una evidente (e forse temporanea) contrazione delle presenza turistiche in Centro più o meno dallo scorso Natale e nonostante un dichiarato rallentamento degli affari per le case-vacanze, martelli pneumatici e picconi sono in piena attività. Le case vengono trasformate senza che vi sia mai un controllo edilizio per verificare progetti, permessi, modalità dei lavori (compresa la sicurezza dei lavoratori).
Si sventrano gli appartamenti e se ne ricavano stanze per alberghi diffusi pubblicizzati poi come b&b. Rumori a parte, è nelle prime ore del mattino che passando davanti ai portoni si capisce cosa stia accadendo al loro interno: su camion e furgoni vengono caricate incredibili quantità di sacchi pieni di calcinacci e materiali di risulta.
Non si hanno notizie di controlli amministrativi svolti dalla Polizia Locale su questi cantieri che hanno come esito importanti cambiamenti edilizi. A partire da un elemento in apparenza banale, il moltiplicarsi di bagni e scarichi che dopo l’entrata in funzione creano problemi all’intero sistema idraulico dell’edificio. Basta fare un giro tra gli idraulici che lavorano in Centro e chiedere loro quante pompe idrauliche hanno dovuto installare negli ultimi due anni.
Ipotesi a parte, restano i dati sulle strutture aperte in Centro: 1 b&b su 3 non è a norma, 250 sono totalmente abusivi. (Aacs – febbraio 2025)

Leggi altre notizie

La segnaletica del pericolo

Se i cartelli sono divelti o vandalizzati, come fare a sapere se una strada è senza uscita oppure a senso unico?

Il regno della paccottiglia

Sono le strade del Centro di Roma. Se Goethe tornasse in città oggi, scriverebbe ancora “Tutti i sogni della mia gioventù li vedo ora vivere”?

Piazza Venezia, così sino al 2031

Il nuovo schema di circolazione che ha debuttato a novembre nell'area di piazza Venezia ci accompagnerà sino al 2031.

B&B, i nuovi abitanti del Centro

Per avere la percezione esatta di quante sono le cosiddette strutture ricettive, basta dare un’occhiata alle targhe che circondano i citofoni.