Tra toppe di asfalto, avvallamenti, sampietrini divelti o sconnessi e marciapiedi disastrati, è difficile fare una bella passeggiata. Intanto il Campidoglio vara un nuovo regolamento scavi
Movida, arriva il Piano Notte Roma
La cicoria è un ricordo, prevalgono le bancarelle di finta pasta
Fontana di Trevi è il campo da gioco preferito per i truffatori delle tre campanelle
Se i cartelli sono divelti o vandalizzati, come fare a sapere se una strada è senza uscita oppure a senso unico?
Sono le strade del Centro di Roma. Se Goethe tornasse in città oggi, scriverebbe ancora “Tutti i sogni della mia gioventù li vedo ora vivere”?
Il nuovo schema di circolazione che ha debuttato a novembre nell’area di piazza Venezia ci accompagnerà sino al 2031.
Sono due macro-problemi nelle strade del Centro. Forse qualcuno se ne è accorto ma di certo nessuno interviene.
Tra crisi dei giornali e sviluppo del digitale, le edicole sono diventate preda dei rivenditori di paccottiglia. Ridotte a mini-rivendita di souvenir.
Concepire gli spazi delle sale cinema come store per attrarre più clienti non è la formula giusta per il Centro. E quando praticata, non ha avuto grande successo.









